Wayward Pines
Ethan Burke è un agente dello United States Secret Service che, durante la ricerca di due agenti federali scomparsi, fa un incidente in macchina e perde i sensi. Si risveglia in ospedale e qui conosce l'infermiera Pamela Pilcher, quest'ultima gli dice che si trova ricoverato a Wayward Pines, una piccola cittadina dell'Idaho. Ethan si dirige verso la stazione della polizia con l'intenzione di recuperare i propri oggetti personali persi durante l'incidente, ma quando vi arriva lo sceriffo afferma di non possederli e lo invita ad andarsene. Colpito dal poco aiuto ricevuto dai servizi e non capendo ancora bene il motivo per cui si trovi lì, Ethan inizia ad esplorare il paese facendo conoscenza dei cittadini ed aumentando ancora di più la propria confusione: gli abitanti appaiono freddi, insensibili, quasi pazzi e divagano a qualsiasi richiesta di informazioni del protagonista.
Vale la pena? — Wayward Pines
3 motivi per guardarlo
- La prima stagione ti tiene incollato con misteri stile Stranger Things ma più dark
- Il concetto della cittadina isolata ricorda From, ma con un twist sci-fi che ti spacca la testa
- La scena del muro ti fa googlare teorie fino alle 3 di notte
A chi piacerà
Se hai bingeato From o le prime stagioni di Stranger Things e cerchi un mistero che non ti lascia respiro. Perfetta per le maratone notturne con chi ama farsi domande senza risposta.
3 motivi per non guardarlo
- La seconda stagione cala di brutto, ti avverto
- Se cerchi azione pura tipo The Boys qui trovi più dialoghi
- Alcuni personaggi sono dimenticabili, tipo comparse in Mare Fuori
Commenti (6)
Matt Dillon fa una gran fatica a reggere tutta la serie. Gli altri attori sono anonimi, e il finale della seconda stagione è stato fatto coi piedi. Non la consiglio.
Boh, l'ho visto un po' per caso. Non male, ma niente di che. Skip se avete altro da guardare.
M. Night Shyamalan sa creare atmosfere claustrofobiche che ti tengono incollato, anche se a volte la trama si perde in dettagli inutili. Nel complesso, ci sta.
La prima stagione mi ha preso un sacco, poi dal due in poi è andato tutto a rotoli. Peccato, poteva essere un cult.
La scena del muro che si apre nella prima stagione è una delle cose più assurde e geniali che abbia mai visto in una serie. Mi ha lasciato a bocca aperta per minuti.