Ultimi commenti (37.919)
Le opinioni della community su film e serie TV del catalogo: recensioni, giudizi e reazioni a caldo dai nostri utenti, ordinate dal più recente.
-
Da un po' che non beccavo effetti digitali così penosi, protagonista senza spessore, grafica da quattro soldi, sembra più un filmato amatoriale che un prodotto cinematografico. Vergognoso. Non merita un voto.
-
La colonna sonora di Sakamoto è l'unica cosa che tengo a galla 'ste due ore di messa in scena lenta lenta. Scaramucce sui perseguitati gia' viste mille volte.
-
Mai capito perché continuino a fare sequel di John Wick. Questo secondo capitolo è praticamente uguale al primo, solo con più esplosioni. Skip.
-
Davvero bello. È stata una mossa azzeccata: ha segnato un capitolo nella storia della fantascienza.
-
Mai capito perché debbano sempre mischiare generi a caso. Qui abbiamo una premessa fantascientifica promettente che degenera in un horror fantasy confusionario. Il cast è ok, ma la regia non tiene insieme i pezzi. Alla fine ti chiedi cosa hai visto.
-
Mai capito perche' tutti lo osannano. Il killer che sbaglia un colpo e scappa per tutto il film? Fatto coi piedi. Finale deludente.
-
Un remake italiano imbarazzante di Lui è Tornato, che cerca di copiare la formula originale ma fa cilecca su tutta la linea. L'unico salvabile sono le interpretazioni eccezionali del grande Popolizio e della bravissima Stefania Rocca, tutto il resto è da cancellare.
-
Odio le soap opera, non ho mai seguito una seconda o terza stagione di nessuna serie.
-
Visto per noia, non mi ha lasciato niente. Il Dr. Smith è l'unico che si salva.
-
La scena del flashback al liceo con i due protagonisti che si scambiano quel sguardo è stata l'unica cosa che mi è piaciuta, il resto un po' scontato.
-
Zombie che corrono come matti e niente backstory, io boh. 'sto Black Summer è solo azione senza un minimo di sviluppo dei personaggi, dopo due episodi già mi sono rotto.
-
Tre stelline e basta. Si lascia guardare ma non capisco tutto l'hype. La fotografia di San Francisco è bella, ma la trama è piena di cliché da serie lgbt degli anni 2010.
-
boh, l'ho mollato a metà, non succedeva mai niente di veramente spaventoso.
-
non ho capito se piace o no. ha momenti divertenti e altri tristi. ci sta per una serata.
-
boh, First Kill mi ha sorpreso in positivo: non mi aspettavo una storia così dark, ci sta come intrattenimento
-
La colonna sonora anni '80 è perfetta per i flashback, peccato che la storia principale sia dimenticabile.
-
Non capisco tutto sto hype per 'Secrets and Lies'. Trama piena di buchi, personaggi stereotipati e quel colpo di scena finale l'avevo previsto dopo dieci minuti. Bo, a me ha annoiato.
-
Tre stelle e basta, non capisco tutto sto hype. La regia è curata, ma la trama è sottile e i dialoghi lenti. La colonna sonora di Morricone salva un po' il tutto.
-
Cousin Eddie è entrato nella leggenda con quella scena del camper, che personaggio assurdo. Un film da vedere sotto le coperte a Natale.
-
Zero tensione e una morale dubbia. Sembra una di quelle pellicole vecchio stampo, ma senza il fascino del passato
-
Stefano Accorsi é sempre il solito ma qui ci sta, peccato che la trama si perde in cose inutili
-
Boh, l'ho rivisto ieri e non regge. La premessa è carina (amica demoniaca) ma l'esecuzione è confusa, tra toni che oscillano senza trovare un equilibrio. Fox e Seyfried ci provano, ma i dialoghi a volte cringiano forte. Però la colonna sonora indie anni 2000 salva qualche scena… leggi tutto →
-
La scena del vampiro che piange sangue mi ha fatto ridere, non so se era voluto. Per il resto, niente di che.
-
Un po' datato, si vede lontano un miglio il messaggio religioso. Però la recitazione del bambino è sorprendentemente genuina.
-
Fra, la colonna sonora di questa serie è sottovalutata. Quella melodia pianistica che torna nei momenti chiave dà proprio l'atmosfera giusta, non so perché nessuno ne parli mai. Ci sta come sottofondo emotivo senza essere troppo invadente.
-
La sigla di Central Park è così catchy che te la ritrovi in testa per giorni, peccato che la storia zoppichi un po' a metà stagione.
-
Tre stelle e basta. La prima stagione ci stava, poi sempre più noiosa con le solite beghe di potere. Richard Madden era l'unico che teneva su.
-
La colonna sonora dei film di Moretti è sempre azzeccata, ma qui c'è un pezzo di Battisti che mi resta in testa per giorni.
-
Visto tutto in una notte. Non è niente di che, ma se ti piace il mistero ti intrattiene. Godibile.
-
Mario Casas è sempre un animale, ma la trama parte lenta e finisce in fretta. Poteva essere un gran thriller, invece si perde in sottotrame. Voto 6 sti cazzi.