30 notti con il mio ex
5.7
2025
102 min
HD
Bruno, ansioso da manuale, si lascia convincere dalla figlia adolescente a ospitare per un mese la sua ex moglie Terry, appena uscita da un lungo ricovero psichiatrico. Sono solo 30 notti del resto, cosa potrà mai andare storto? Eppure, l’esuberanza di Terry e la sua schiettezza mettono a dura prova la routine di Bruno, incastrato in una relazione che non fa scintille e in un lavoro in cui non riesce a imporsi come vorrebbe...
Verdetto
Vale la pena? — 30 notti con il mio ex
3 motivi per guardarlo
- Micaela Ramazzotti che interpreta Terry è un uragano di energia, ti spacca la testa con le sue battute
- La scena della cena con la figlia adolescente è puro cringe da serie tipo SKAM Italia
- La dinamica ex marito/ex moglie è più realistica di tante commedie romantiche zuccherose
A chi piacerà
Se hai amato Zerocalcare o Boris per quel mix di comicità e vita reale. Perfetto per una serata in pigiama quando vuoi ridere senza impegno, tipo dopo una maratona di Euphoria.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia spensierata tipo Notte prima degli esami, qui trovi più ansia
- Il rating IMDb 5.7 non mente: a tratti è lento
- Skip se odi i finali prevedibili, la svolta la vedi arrivare da lontano
Commenti (5)
Non male, anche se ho visto di meglio: Merita una visione.
film simpatico e divertente, si guarda con piacere. Micaela Ramazzotti è stata grandiosa, il ruolo della mezza matta le calza a pennello, e lo dico come complimento sincero, non per sminuire. Finalmente un film italiano che vale la pena dopo un sacco di tempo.
Se hai i soldi è una commedia, se sei povero è una tragedia. Vorrei che i film mostrassero situazioni più normali. Per il resto, la trama scorre.
Film carino, davvero. Non capisco tutti i commenti negativi, è una commedia leggera che funziona meglio di tante altre, soprattutto quelle estere. Se parti con aspettative troppo alte, ovvio che rimani deluso, è una regola universale.
La solita spazzatura con i soliti personaggi e finanziata coi soliti soldi pubblici, dove un poveraccio è circondato da scemi, specialmente in famiglia. Buona digestione a chi si sobbarcherà questa tortura.