Agenzia Riccardo Finzi... praticamente detective
In cerca di fortuna a Milano, Riccardo Finzi (probabilmente monzese, vista la sua dichiarata passione per il Monza Calcio) è un investigatore privato che non perde occasione di dirlo ad ogni persona che incontra. Nella sua prima sera in città, incontra Susy che lo invita a casa sua salvo poi cacciarlo in malo modo quando riceve una misteriosa telefonata. Di Susy non si hanno più notizie fino a quando Riccardo legge sul giornale la morte di una ragazza che riconosce come Susy (in realtà Pierpaola) dall'orologio e dalle scarpe che portava quando è morta. Inizia così la sua prima indagine aiutato anche dal suo fedele assistente, l'appuntato in pensione Ciammarica.
Vale la pena? — Agenzia Riccardo Finzi... praticamente detective
3 motivi per guardarlo
- Renato Pozzetto nel suo periodo d'oro, che interpreta un detective monzese fissato col calcio
- La Milano anni '70 è un personaggio a sé, con atmosfere da Gomorra ma in versione comica
- La scena dove viene cacciato di casa dopo 5 minuti è puro meme ante-litteram
A chi piacerà
Se hai amato Boris e cerchi quella comicità italiana un po' sgangherata. Perfetto per la serata nostalgia con gli amici che sanno citare a memoria le vecchie commedie.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un giallo serio tipo Mare Fuori, qui è tutto molto surreale
- Il ritmo è quello dei film anni '70, quindi preparati a scene lunghe
- La trama a volte si perde, ma è parte del charm
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