Alice nel paese delle meraviglie
7.2
1951
75 min
HD
La piccola Alice si assopisce mentre ascolta una fiaba e si mette a sognare. Insegue un coniglio nel cavo di un albero e finisce nel paese delle meraviglie. Il paese è popolato da una serie di strani e affascinanti esseri: Bianconiglio, lo Stregatto e la Regina di cuori. Alice beve strane pozioni che la fanno rimpicciolire o ingrandire ma, a un certo punto, deve fuggire perché la Regina l'ha condannata a morte.
Verdetto
Vale la pena? — Alice nel paese delle meraviglie
3 motivi per guardarlo
- La scena del Cappellaio Matto è puro caos psichedelico anni '50
- Il gatto che sparisce e lascia solo il sorriso è un meme ante litteram
- La Regina di Cuori che urla 'Tagliatele la testa!' è iconica a bomba
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere strambe di Stranger Things o il mondo distorto di Euphoria. Perfetto per le serate nostalgiche con amici dopo aver visto qualcosa di pesante tipo The Boys.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama lineare, qui è un trip senza senso
- Animazione vintage non per tutti, occhio
- Il ritmo è lento tipo fiaba della buonanotte, skip se vuoi azione
Commenti (6)
La scena del Brucaliffo con la pipa è quella che mi è rimasta più impressa. L'animazione dei suoi movimenti lenti e la voce profonda creano un'atmosfera ipnotica che contrasta con il caos del resto del film. Peccato che poi il personaggio sparisce e non si capisce bene che ruolo avesse nella trama. Nel complesso, lo guardo ogni tanto per quella sensazione di sogno strampalato, ma non lo considero tra i miei Disney preferiti.
La colonna sonora di questo film mi fa tornare bambino ogni volta, ma la trama mi ha sempre lasciato un po' perplesso.
Spacca tantissimo!
Il Bianconiglio è l'unico personaggio che mi fa ridere, il resto mi annoia dopo un po'.
Mai capito perché tutti parlino di questo film come un capolavoro Disney. L'animazione è bella, certo, ma la storia è un po' sconnessa e i personaggi non li sento mai veramente sviluppati. Alice stessa sembra più un osservatore che una protagonista con un arco narrativo. Però devo ammettere che certe scene, tipo quella del tè pazzo, hanno un'atmosfera unica che mi piace ancora oggi.