Ancora 48 ore
Negli ultimi quattro anni, l'agente Jack Cates è stato sulle tracce di un non meglio identificato trafficante di droga che si fa chiamare "Ice Man". Durante un conflitto a fuoco con un gruppo di scagnozzi di Ice Man, Jack finisce per ucciderne uno. Tuttavia le prove che la vittima era armata ed aveva sparato per prima non si trovano e Jack viene sospeso dal servizio. A questo punto se Jack non riesce a catturare entro 48 ore l'imprendibile Ice Man, finirà in carcere. Jack riesce a ottenere la scarcerazione di Reggie Hammond, che in precedenza l'aveva aiutato in un'altra indagine, e che si dimostra abbastanza a conoscenza dei segreti di Ice Man. Dopo una serie di rocambolesche vicende seguendo un'unica pista, i due uomini riescono a confrontarsi con Ice Man e ad avere la meglio. Reggie finalmente è in libertà, mentre Jack può continuare a lavorare come poliziotto temuto e rispettato.
Vale la pena? — Ancora 48 ore
3 motivi per guardarlo
- Eddie Murphy al top della sua comicità da action hero, spara battute come fossero proiettili
- La chimica Murphy-Nolte è puro buddy-cop movie anni '90, tipo Lethal Weapon ma più sporco
- La scena del bar con la sparatoria improvvisa ti tiene incollato, zero preavviso
A chi piacerà
Se hai amato i buddy-cop movie tipo Bad Boys o le prime stagioni di Mare Fuori per quel mix di azione e risate. Perfetto per la serata nostalgica con chi cerca action senza prendersi troppo sul serio.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi CGI o effetti speciali moderni, qui siamo a pistole e macchine d'epoca
- La trama è lineare, niente colpi di scena che ti spaccano la testa
- Eddie Murphy fa il solito Eddie Murphy, se non ti piace il suo stile skip
Commenti (1)
Il vero Murphy e il vero Nolte.