Austin Powers - La spia che ci provava

Austin Powers - La spia che ci provava

6.3 1999 118 min HD

Mentre, nel 1999, sta trascorrendo la sua luna di miele Austin viene a scoprire che il Dottor Male si è fatto catapultare nei favolosi anni Sessanta. Il suo scopo principale è quello di impadronirsi della sua potente carica sessuale. Austin torna nel passato per tentare di salvare il suo mojo. In suo aiuto corre la sensuale agente della Cia, Felicity Ladà.

Verdetto

Vale la pena? — Austin Powers - La spia che ci provava

3 motivi per guardarlo

  • Mike Myers che interpreta 3 personaggi diversi e fa ridere a crepapelle
  • Le gag sugli anni '60 sono un trip visivo e comico assurdo
  • La scena del 'mojo' è diventata un meme prima dei meme, ti spacca la testa

A chi piacerà

Se hai amato i film demenziali tipo Scary Movie o le prime stagioni di The Boys per l'umorismo nero. Perfetto per serate pizza con gli amici quando vuoi spegnere il cervello e ridere forte.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi una trama seria, qui è zero
  • L'umorismo è molto anni '90, potrebbe risultare cringe oggi
  • Skip se non sopporti le gag ripetute tipo 'Yeah, baby!' ogni 5 minuti

Commenti (6)

  • Mai capito perché questo sequel sia considerato il più debole della trilogia. A me piace, Heather Graham ci sta tantissimo come agente Felicity Shagwell e il villain è divertente. Certo, non è un capolavoro ma ci si diverte.

  • Boh, l'ho rivisto ieri e mi sono annoiato. Le battute su sesso e pipì erano già vecchie nel '99, ora fanno pure pena. Skip assolutamente, meglio il primo.

  • Fra, il Dr. Male con la sua 'fava' gigante mi ha fatto sganasciare ogni volta che compariva. Roba da matti, peccato che il resto sia un po' ripetitivo.

  • La scena della lotta con i Mini-Me in miniatura è geniale, puro nonsense che solo Austin Powers può tirare fuori. Il resto del film ci sta, ma quella parte spacca.

  • Tre stelle e basta. Mike Myers fa il solito, alcune gag funzionano ancora ma tante sono forzate. Carino per una serata senza pretese.

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