Babyteeth - Tutti i colori di Milla
Quando Milla Finlay, adolescente gravemente malata, si innamora del piccolo spacciatore Moses, si avvera il peggior incubo dei suoi genitori. Ma poiché il primo incontro di Milla con l’amore fa nascere in lei una nuova gioia di vivere, le cose si fanno confuse e la morale tradizionale va a farsi friggere. Milla mostra a tutti coloro che gravitano nella sua orbita – i suoi genitori, Moses, un sensibile insegnante di musica, un piccolo violinista in erba e una vicina incinta dotata di un’onestà disarmante – come vivere quando non si ha niente da perdere. Quello che avrebbe potuto essere un disastro per la famiglia Finlay, la spinge invece a lasciarsi andare e a trovare la grazia nel meraviglioso caos della vita. Babyteeth racconta gioiosamente quanto sia bello non essere morti e quanto lontano si possa andare per amore.
Vale la pena? — Babyteeth - Tutti i colori di Milla
3 motivi per guardarlo
- Eliza Scanlen (già in Sharp Objects) che ti spezza il cuore con una fragilità che ricorda Rue di Euphoria
- La chimica con Toby Wallace è così reale che ti dimentichi sia un film
- Scene come quella del bagno in piscina che diventano meme per chi ha un'anima dark
A chi piacerà
Se hai pianto con 'The Fault in Our Stars' ma cerchi qualcosa di meno zuccheroso e più crudo tipo Euphoria senza le luci al neon. Perfetto per le serate in cui vuoi un dramma che non sia troppo pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una love story da favola, qui è tutto storto e reale
- Il ritmo è lento, non aspettarti colpi di scena alla Stranger Things
- I genitori sono così disfunzionali che a volte ti viene voglia di saltare le loro scene
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