Bianco, rosso e Verdone
Il film segue le vicende di tre italiani-tipo che si spostano da una città all'altra per andare a votare nel loro comune di residenza. Pasquale, ad esempio, vive a Monaco di Baviera con una moglie tedesca e non vede l'ora di ritornare in Italia, anche solo per qualche giorno. Furio, invece è di Torino e deve andare a Roma: parte con moglie e due figli piccoli e per il viaggio non c'è una sola cosa che abbia lasciato al caso, Furio è talmente pignolo ed asfissiante che per sua moglie Magda il viaggio sarà un vero incubo. Mimmo invece è un ragazzone buono e timido che accompagna sua nonna da Verona sino alla capitale, ma i tanti acciacchi della vecchietta saranno fonte continua di preoccupazione.
Vale la pena? — Bianco, rosso e Verdone
3 motivi per guardarlo
- Carlo Verdone che interpreta 3 personaggi iconici, tipo un one-man-show ante litteram
- La scena di Furio che organizza il viaggio con precisione maniacale è puro meme italiano
- Il finale con Pasquale che torna in Germania ti fa ridere e pensare 'che vita di merda'
A chi piacerà
Se hai amato Boris o le serie italiane tipo SKAM Italia per il ritratto sociale. Perfetto per le serate con i genitori che ti dicono 'ai miei tempi si rideva così' e tu scopri che spacca.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali, qui è tutto dialogo e situazioni
- Il ritmo è anni '80, ti avverto
- Skip se non ti piacciono i film dove 'non succede niente' oltre alle chiacchiere
Commenti (2)
Verdone nel suo secondo film, come già in "Un sacco bello", ci propone tre personaggi coinvolti nelle elezioni. Si ride, ma a volte il sorriso è amaro.
Che capolavoro, ogni volta è una gioia riguardarlo! Leggendario Verdone 😀