Borotalco
Sergio Benvenuti (Carlo Verdone), giovanotto mite ed imbranato, conduce una vita monotona e squallida: stressato dal lavoro di venditore porta a porta di enciclopedie musicali, pressato dalla sua fidanzata Rossella (Roberta Manfredi) e dal truce suocero Augusto (Mario Brega) che lo vorrebbe vedere sposato con la figlia ed impiegato nella sua norcineria, costretto a dividere una stanza in un convitto con lo strano ballerino campano Marcello (Christian De Sica). Nadia (Eleonora Giorgi), bellissima e bravissima collega, è una fan accesa di Lucio Dalla. Sergio, che vorrebbe imparare da lei, combina telefonicamente con lei un appuntamento in casa di un cliente, il carismatico uomo di mondo, "architetto" Manuel Fantoni (Angelo Infanti).
Vale la pena? — Borotalco
3 motivi per guardarlo
- Carlo Verdone che fa il venditore porta a porta imbranato è un'icona della comicità italiana
- La scena del convitto con Christian De Sica ballerino è già meme storico
- Eleonora Giorgi che canta Lucio Dalla ti fa capire perché era la crush degli anni '80
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace la comicità goffa all'italiana. Perfetto per la serata nostalgia con i genitori che ti dicono 'ai miei tempi'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmi serrati tipo The Boys qui trovi pause lunghe
- L'umorismo è molto anni '80, non sempre invecchiato bene
- Skip se odi i finali un po' scontati
Commenti (2)
Verdone mi piace un sacco, e questo film è uno dei suoi più celebri, meritando tutto l'amore che riceve.
Un film che mi ha accompagnato per tutta la vita, raccontando quegli anni che ancora oggi mi fanno ridere e sono pieni di citazioni continue. Il finale, poi, per me è uno dei più belli che si possano avere in una storia d'amore. Grazie Eleonora, buon viaggio.