Castaway on the Moon
Kim è un uomo disperato. Al punto che un giorno decide di saltare da uno dei più alti ponti di Seul sul fiume Han. Ma il tentato suicidio fallisce e Kim si ritrova il mattino dopo su un'isoletta in mezzo al fiume. Nonostante la città sia tutt'intorno, Kim non sa nuotare e non riesce a farsi notare da nessuno. Deve rassegnarsi a fare il naufrago, nutrendosi di funghi. Lo noterà, guardando dalla finestra con un cannocchiale, una donna che vive da anni segregata volontariamente in un appartamento e che si deciderà, affascinata da quella strana figura, a uscire dal suo eremitaggio metropolitano.
Vale la pena? — Castaway on the Moon
3 motivi per guardarlo
- Un naufrago su un'isola in mezzo a Seul che nessuno vede, tipo Robinson Crusoe in versione urbana
- La scena in cui comunica con messaggi in bottiglia e segnali di fumo è pura poesia moderna
- La ragazza reclusa che lo osserva col cannocchiale crea una connessione assurda che ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato la strana dolcezza di Amélie o l'isolamento surreale di The Martian, ma in versione coreana low-key. Perfetto per quelle serate in cui vuoi qualcosa di diverso dai soliti drama.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate a bomba, qui zero
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- Il finale è aperto, skip se vuoi risposte chiare
Commenti (10)
Tre stelle e basta. L'idea carina, ma dopo un'ora mi sono annoiato a morte. Troppo dramma per niente.
Fantastico. Davvero fantastico.
Che spettacolo! Trama super originale, gli attori sono fantastici,
La scena del ragazzo che impara a pescare con le mani mi ha fatto ridere un sacco, ma il resto un po' lento.
Fra, questo film spacca. L'ho visto due volte e ogni volta trovo dettagli nuovi, tipo come il protagonista si adatta alla vita sull'isola con le lattine e i vestiti. La parte romantica è sottile, non melensa, e il finale aperto mi piace un sacco. Però sì, è lento, se cerchi azione skip totale.