Cenerentola
Dopo la morte del padre, Cenerentola vive come una serva nella dimora di famiglia, succube della matrigna, la perfida Lady Tremaine, e delle sorellastre Anastasia e Genoveffa. Consolata dall'affetto delle creaturine che popolano la casa, tra cui i topolini Giac e GasGas e il fido cane Tobia, la ragazza ha un sogno: sposare un principe e vivere felice e contenta per tutta la vita. Un giorno si diffonde la notizia che il Re ha indetto un ballo perché il figlio trovi tra le giovani del regno la sua sposa, Cenerentola sente che quella è l'occasione che aspettava. Col l'intervento della fata Smemorina, la ragazza si presenta a bordo d'una singolare carrozza. Tra l'ammirazione dei cavalieri e l'invidia delle dame fa subito breccia nel cuore del Principe e costui nel suo. L'incantesimo è di breve durata: a mezzanotte la fanciulla è costretta a scappare, perdendo una scarpetta. Conquistato dal fascino della misteriosa sconosciuta il Principe è deciso a ritrovarla.
Vale la pena? — Cenerentola
3 motivi per guardarlo
- La scena della trasformazione del vestito con la fata Smemor è magia pura, ti fa tornare bambino
- I topolini Giac e GasGas che cuciono il vestito sono più simpatici di molti personaggi moderni
- La corsa a mezzanotte con la scarpetta che si stacca è un momento iconico che tutti conoscono
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei classici Disney che guardavi da piccolo o se vuoi far vedere a qualcuno le basi di tutte le storie di principesse. Perfetto per una serata relax quando vuoi qualcosa di dolce senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa tipo Dark, qui è lineare e prevedibile
- I personaggi delle sorellastre sono caricaturali, zero sfumature
- La storia d'amore è fulmineo, se vuoi romance stile Wednesday skip
Commenti (5)
Rewatch-value altissimo per me. La guardo ogni Natale da quando ero piccolo, mi riporta indietro nel tempo con quella magia vintage che i film nuovi non hanno più.
Mai capito perché tutti la considerino un classico. Animazione ok per l'epoca, ma la trama è così piatta che mi sono addormentato a metà film.
La scena dei topini che cuciono il vestito mi fa sorridere ancora oggi, ma il resto è un po' troppo zuccheroso per i miei gusti.
La colonna sonora è il vero punto forte. 'Bibbidi-Bobbidi-Bu' e 'I sogni son desideri' restano nel cervello per giorni.
Sempre lo stesso schema: povera ragazza, matrigna cattiva, principe azzurro. Carino per i bambini ma zero sorprese.