Crazy, Stupid, Love.

Crazy, Stupid, Love.

7.3 2011 118 min HD

Cal Weaver e signora sono sposati da venticinque anni, hanno due figli e pochi problemi. Almeno fino a quando lei non lo informa di averlo tradito con un collega e di desiderare il divorzio. Improvvisamente single, Cal finisce ad ubriacarsi ogni sera di vodka al mirtillo in un bar dove non aveva mai messo piede prima, evitato da tutte tranne che dalla babysitter di suo figlio, una diciassettenne perseguitata dal ragazzino ma cotta del padre. L'autocommiserazione ostentata di Cal, al bancone del bar, infastidisce Jacob Palmer, giovane seduttore seriale, che si ripromette di aiutarlo a dimenticare la moglie e a tornare in pista.

Verdetto

Vale la pena? — Crazy, Stupid, Love.

3 motivi per guardarlo

  • Ryan Gosling che insegna a Steve Carell come rimorchiare è spacca
  • La scena della rivelazione nel giardino ti fa dire 'no vabbè'
  • La battuta 'David Lindhagen? SERIAMENTE?' è diventata un meme

A chi piacerà

Se hai amato le serie tipo SKAM Italia o i film tipo Notte prima degli esami, ma con un twist adulto. Perfetto per la serata pizza con chi vuole ridere ma anche un po' di dramma.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi puro comedy tipo American Pie, qui c'è troppo dramma
  • La trama della babysitter è un po' cringe, ti avverto
  • Il finale è un po' zuccheroso, skip se odi i lieto fine

Commenti (10)

  • La scena del duello a parole al bar tra Gosling e Carell è l'unica che salvo, il resto mi ha annoiato abbastanza.

  • Mai capito perché questo film venga considerato così romantico. La trama è piena di cliché: marito tradito, playboy che cambia vita, triangoli amorosi scontati. Il finale poi è forzato, con tutte le coincidenze che si incastrano in modo poco credibile. L'unica nota positiva è la recitazione solida del cast, ma non basta a salvare uno script mediocre. Due stelle e mezzo, massimo.

  • Steve Carell che fa il single disperato mi ha spezzato, ma il resto del film è una commediola americana standard.

  • Fra, visto ieri sera. Carino e basta, niente di che.

  • Ryan Gosling in questo ruolo da playboy è puro divertimento, anche se la trama romantica è prevedibile. La chimica con Emma Stone però funziona bene, rende il film piacevole da guardare una volta senza troppe pretese. Peccato per qualche momento di lentezza nel secondo atto.

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