Creepshow
Ispirato dai fumetti E.C. del 1950, G.Romero e S. King portano sullo schermo 5 imperdibili novelle del terrore! La storia comincia con un padre, Stan, che rimprovera severamente il figlio, Billy, perché beccato a leggere un albo di Creepshow, una raccolta di storie dell'orrore a fumetti. Terminato il litigio, Stan getta il fumetto nella spazzatura ritirandosi poi in salotto, mentre Billy affranto prega i personaggi del fumetto di vendicare l'ingiustizia, che magicamente prendono vita accerchiando la casa. Una figura spettrale, lo "Zio Creepy", appare alla finestra della cameretta del bambino e facendogli cenno di avvicinarsi, comincia a narrare delle storie.
Vale la pena? — Creepshow
3 motivi per guardarlo
- Stephen King e George Romero insieme in un horror a episodi, come una serie antologica anni '80
- L'episodio con il meteorite verde che fa impazzire la gente è già un meme
- Effetti pratici così fatti coi piedi che diventano iconici, tipo la scena del mostro nel baule
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Stranger Things per quel vibe anni '80 retrò, o se ti piacciono gli horror che non si prendono troppo sul serio. Perfetto per una serata pizza con gli amici che ridono degli effetti speciali vintage.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi horror moderno alla Hereditary, qui zero
- Gli episodi sono a qualità altalenante, alcuni fanno cringe
- Atmosfera da fumetto anni '50, se non ti piace il vintage skip
Commenti (10)
Fra, questo film spacca! La storia della zia che torna dalla tomba è iconica, e Adrienne Barbeau è una bomba. Lo rivedrei domani.
Tre stelle e basta. Gli effetti speciali di Tom Savini sono carini per l'epoca, ma le storie sono troppo slegate tra loro, non si crea un'atmosfera coesa. La parte con Leslie Nielsen è divertente, il resto dimenticabile.
Anche il primo mi piaceva un sacco, le trame erano davvero ben fatte.
La scena del meteorite che fa impazzire il tizio nel prato è il top, il resto del film un po' meh.
È fantastico