Diamanti
Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato. Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume. Tra solitudini, passioni, ansie, mancanze strazianti e legami indissolubili, realtà e finzione si compenetrano, così come la vita delle attrici con quella dei personaggi, la competizione con la sorellanza, il visibile con l’invisibile.
Vale la pena? — Diamanti
3 motivi per guardarlo
- Ferzan Özpetek che gioca con la realtà e la finzione come in un episodio di Black Mirror
- Luisa Ranieri e Jasmine Trinca che si scambiano sguardi che dicono tutto senza parole
- La scena delle macchine da cucire che diventa metafora del cinema, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere di Mare Fuori e i drammi femminili di Euphoria, ma vuoi qualcosa di più riflessivo. Perfetto per una serata tranquilla con un bicchiere di vino, quando hai voglia di qualcosa che ti faccia pensare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da binge
- Skip se non ti piacciono i film che giocano con la realtà, tipo Inception ma senza esplosioni
Commenti (9)
Ozpetek è sempre stato sopravvalutato, e questo film lo conferma alla grande!!
tutto fatto benissimo: regia, sceneggiatura, attori, costumi, scenografie. Uno dei rari film in giro per cui vale davvero la pena investire due ore del proprio tempo libero. Qzpetek si è decisamente rifatto dopo "Rosso Istanbul".
Sempre bello, dolceamaro, toccante e un po' irrazionale: mi è piaciuto tutto di questo film. Assolutamente da vedere. Ferzan grande.
le opere fatte col cuore hanno un'anima. Bravo Ferzan, hai saputo toccare le corde giuste e commuovere ancora, per questo il cinema ti renderà eterno.
Ozzy non delude mai, è sempre dalla parte delle donne, una certezza.