Dio esiste e vive a Bruxelles

Dio esiste e vive a Bruxelles

6.6 2015 113 min HD

Una commedia surreale in cui Dio è un vero e proprio personaggio che vive a Bruxelles. Sulla terra però, Dio è un vigliacco, con una morale meschina ed è davvero odioso con la sua famiglia. Sua figlia, Ea, si annoia a casa e non sopporta di essere rinchiusa in un piccolo appartamento nell'ordinaria Bruxelles, fino al giorno in cui decide di ribellarsi contro il padre, entrare nel suo computer e trapelare al mondo intero la data fatale della loro morte. Improvvisamente tutti cominciano a pensare a cosa fare con i giorni, i mesi, e gli anni che hanno ancora a disposizione...

Verdetto

Vale la pena? — Dio esiste e vive a Bruxelles

3 motivi per guardarlo

  • Dio è un vigliacco antipatico che vive a Bruxelles, tipo un cattivo di The Boys ma più meschino
  • La figlia Ea che si ribella e trapela la data della morte a tutti è una premessa che ti spacca la testa
  • La scena in cui tutti scoprono quanto tempo gli resta è già meme potenziale su TikTok

A chi piacerà

Se ti è piaciuta la surrealtà di The Boys o la commedia nera di Zerocalcare. Perfetto per le serate con gli amici quando volete qualcosa di strano che fa discutere.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi una commedia leggera tipo Notte prima degli esami, skip
  • Il ritmo è lento in alcuni punti, ti avverto
  • Il finale surreale può lasciarti tipo 'ok, e quindi?'

Commenti (1)

  • Questo film è una presa in giro, un palese manifesto woke e new age spacciato per commedia filosofica. Il finale rivela il suo scopo meschino. Vergognoso e razzista l’invito al meticciato, con quella simbologia zoofila della Deneuve, che non capisco perché ci si sia prestata. Dormael ormai è fuori dai giochi per sempre.

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