Fair Play

Fair Play

6.3 2023 113 min HD

Una promozione inaspettata presso un hedge fund spietato spinge la relazione di una giovane coppia sull'orlo, minacciando di svelare molto più del loro recente fidanzamento.

Verdetto

Vale la pena? — Fair Play

3 motivi per guardarlo

  • La scena del sesso in ufficio è pura tensione da brividi
  • Phoebe Dynevor (la Daphne di Bridgerton) che diventa boss e spacca
  • Il finale ti lascia con la domanda 'ma chi è il vero mostro?'

A chi piacerà

Se hai amato la tossicità di Euphoria o i giochi di potere di Succession. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller psicologico che ti fa discutere con chi guarda.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione, qui è tutto dialoghi e sguardi
  • L'ambiente finance può risultare noioso, ti avverto
  • Il ritmo è lento, non aspettarti colpi di scena ogni 5 minuti

Commenti (6)

  • Alden Ehrenreich in questo ruolo mi ha sorpreso positivamente. Dopo Solo e Indiana Jones mi aspettavo altro, ma qui riesce a trasmettere quella fragilità maschile che diventa rabbia repressa. Il film non è perfetto - qualche scena di sesso inutile, il ritmo a tratti incostante - ma come ritratto di una relazione che si decompone sotto pressione funziona. Riguardabile? Forse tra un anno.

  • Mai capito perché tutti parlino di questo film come se fosse chissà cosa. L'ho visto ieri sera e boh, ci sta come passatempo ma non mi ha lasciato nulla. La colonna sonora è quasi inesistente, qualche nota di pianoforte qua e là. Il finale è sbrigativo, come se avessero finito i soldi per le riprese. Skip se avete altro da vedere.

  • che noia, su flopflix è tutto scontato

  • Tre stelle e basta. Phoebe Dynevor fa il solito personaggio ambizioso e freddo, Alden Ehrenreich quello fragile che si sgretola. La trama è prevedibile dopo mezz'ora, si capisce subito dove va a parare. L'ambiente della finanza è solo uno sfondo, poteva essere qualsiasi altro lavoro competitivo. Niente di memorabile.

  • La scena della promozione in ascensore mi ha fatto venire l'ansia per davvero. Quei silenzi carichi di tensione, gli sguardi che si incrociano - il regista ha saputo creare un'atmosfera claustrofobica perfetta per un thriller psicologico. Non è il solito dramma romantico, c'è una spietatezza nel mondo finanziario che ti prende allo stomaco. Phoebe Dynevor e Alden Ehrenreich hanno una chimica tossica che funziona benissimo.

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