Fievel sbarca in America
Il XIX secolo sta per finire, e i Toposkovich (Mousekewitz), una famiglia russa di origini ebraiche, emigrano in America alla ricerca del "sogno americano". Durante una tempesta, Fievel, il secondo figlio, scivola in mare e si ritrova a navigare con mezzi di fortuna. Riesce ad approdare a New York, dove parte alla ricerca della sua famiglia, incontrando vari personaggi come il bislacco ma amichevole gattone Tigre, che diventerà suo inseparabile compagno in tutte le sue avventure, Tony Toponi, topo adolescente conosciuto al suo arrivo, e anche il losco Lucky LoRatto. Il piccolo topolino vivrà un sacco di avventure durante le quali imparerà molto riguardo il paese dov'è approdato, e anche soprattutto che la Speranza è in grado di ridare forza a se stesso e ai propri sogni.
Vale la pena? — Fievel sbarca in America
3 motivi per guardarlo
- La scena di Fievel che canta 'Somewhere Out There' ti spacca il cuore, no joke
- Tigre il gatto è un personaggio che ruba la scena tipo Stranger Things con Dustin
- La metafora dell'immigrazione raccontata coi topi è più potente di tanti film seri
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei cartoni anni '80/90 tipo Alla ricerca della Valle Incantata o se cerchi qualcosa di diverso dai soliti Marvel. Perfetto per la serata nostalgia con gli amici o per un viaggio nel tempo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi animazione moderna tipo Pixar, qui è vecchia scuola
- La trama è semplice e prevedibile, skip se vuoi colpi di scena
- Alcuni personaggi secondari sono un po' dimenticabili
Commenti (2)
Film fantastico, è bello rivedere questo personaggio così carismatico che ritrova il suo amico felino Tigre.
da piccola lo adoravo, e ancora oggi mi piace da matti, bravi!