Idiocracy
Joe Bowers è un militare che fa il suo dovere senza infamia e senza lode in attesa della pensione. Non sa che l'Esercito statunitense ha messo gli occhi su di lui perché, proprio in quanto perfetto rappresentante dell'uomo medio americano, può essere l'individuo giusto. Per cosa? Per un esperimento di criogenetica. Verrà ibernato (e insieme a lui, ma in un altro contenitore, una prostituta desiderosa di sfuggire al proprio protettore) e riportato in vita a tempo debito. Peccato che la realtà non rispetti i piani e che il degrado a cui gli States vanno incontro faccia sì che i due si risveglino nel 2505.
Vale la pena? — Idiocracy
3 motivi per guardarlo
- Il futuro dove tutti sono stupidi e la pubblicità è ovunque, ti fa ridere ma anche pensare
- Luke Wilson che diventa presidente per caso è una satira spietata che oggi sembra quasi reale
- La scena dove spiegano perché l'acqua è sostituita da una bevanda energetica è già diventata meme
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per la satira sociale o le prime puntate di Black Mirror. Perfetto per le serate con gli amici dove si ride ma si finisce a discutere di come va il mondo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia leggera tipo American Pie, qui è più amara
- Gli effetti speciali sono fatti coi piedi, occhio
- Primi 20 minuti lenti, ma poi spacca
Commenti (10)
Finalmente un presidente che sa il fatto suo: mitra, muscoli e grida che ti caricano. Idiocracy non è un film... è un manuale d'istruzioni. Camacho presidente, ancora! ???
Luke Wilson fa il solito personaggio normale in un mondo pazzo, ma qui funziona. La parte sugli stupidi che si riproducono di più è un'idea geniale, anche se lo sviluppo è un po' scontato. Ci sta per una serata senza pretese.
Robaccia americana dove la stupidità è così esagerata, forzata e continua che non fa ridere per niente, anzi rende il tutto insopportabile da guardare. Solo per chi ama 'sta roba. Voto 1/5.
La scena del presidente che spiega l'acqua alle piante con la bevanda energetica è la sintesi perfetta di questo film. Una satira spietata sulla deriva culturale, che purtroppo ogni anno diventa più realistica. Non è tecnicamente perfetto, ma il messaggio colpisce duro.
Fra, spacca tantissimo. Rewatch infinito.