Il gatto con gli stivali
In un antico borgo spagnolo, Gatto e Humpty Dumpty sono cresciuti come fratelli in un orfanotrofio, col sogno di trovare un giorno i fagioli magici e arrivare all'oca dalle uova d'oro. Nel frattempo, geloso del suo compare più atletico ed amato, Humpty non ha però disdegnato la strada del crimine ed è proprio in occasione di una rapina che qualcosa è andato storto e la loro amicizia si è frantumata. Gatto si aggira da allora come un fuorilegge, in cerca di un modo per ripulire il suo nome, mentre Humpty fa squadra con Kitty Zampe di Velluto, una gattina bella e scaltra. Il destino li rimette un giorno insieme, finalmente sulle tracce dei fagioli magici.
Vale la pena? — Il gatto con gli stivali
3 motivi per guardarlo
- Il Gatto di Shrek con la sua voce sexy di Antonio Banderas che fa il fuorilegge
- La scena della danza tra Gatto e Kitty Zampe di Velluto è già un meme
- La ricerca dei fagioli magici e dell'oca d'oro ti fa tornare bambino ma con humor per adulti
A chi piacerà
Se hai amato Shrek e ti manca quel tipo di humor sfrontato. Perfetto per serate in famiglia o con amici quando vuoi qualcosa di leggero ma non troppo zuccheroso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi animazione alla Pixar con trame profonde, skip
- La trama è semplice tipo favola, niente colpi di scena
- Zach Galifianakis fa sempre lo stesso personaggio, se non ti piace raga
Commenti (5)
Carino ma niente di speciale. La trama è prevedibile e i personaggi secondari sono dimenticabili.
Mai capito perché tutti ne parlino bene: a me è sembrato noioso e i dialoghi forzati. Lo Shrek originale era un'altra cosa.
Visto con i miei nipotini, loro sono impazziti per il gatto. A me ha fatto sorridere qualche volta, ma l'ho trovato un po' troppo infantile per i miei gusti.
Il gatto con gli stivali è uno spin-off che va dritto al punto: Antonio Banderas è perfetto come voce, e la scena del duello con Humpty Dumpty è puro genio animato.
Tre stelle e basta, animazione ok ma la storia è risaputa.