Il padre della sposa 2
George si è da poco ripreso dal suo piccolo, grande dramma: il matrimonio della figlia, Annie, la sua bambina di ventidue anni. E lui, fiero papà, l'ha accompagnata all'altare. È in ottimi rapporti con il genero ma, è noto, una figlia è sempre una figlia. La sua vita procede in una lenta, rassegnata ripresa. Fino a quando arriva l'altra notizia sconvolgente: George sta per diventare nonno. Incredibile. Con il lieto evento, non solo si ritroverà senza l'amata Annie, ma con una figlia... mamma. E dunque, ufficialmente, George entrerà nella terza età. Sarà nonno: che ruolo pesante. Lui, un così bell'uomo. Un giovane, piacente, brizzolato professionista di mezz'età. Un fulmine a ciel sereno. Persino lo specchio sembra impietoso con le sue rughe. E come se non bastassero questa catena di tragedie, l'adorata moglie fa una scoperta sorprendente. Anche loro due, i nonni, stanno per avere un bambino...
Vale la pena? — Il padre della sposa 2
3 motivi per guardarlo
- Steve Martin che impazzisce per la paternità è la sua versione più simpatica
- La scena del test di gravidanza in bagno è puro caos da commedia anni '90
- Martin Short ruba la scena con gag fisiche che ti fanno ridere anche se non vuoi
A chi piacerà
Se hai nostalgia delle commedie familiari tipo 'Notte prima degli esami' ma in versione americana anni '90. Perfetto per una serata chill con i genitori o quando vuoi qualcosa di leggero.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi qualcosa di moderno tipo Euphoria, qui zero
- La trama è prevedibile come un episodio di Boris
- Steve Martin fa sempre lo stesso personaggio, se non ti piace skip
Commenti (5)
I momenti in cui tutti parlano contemporaneamente sono fastidiosi, ma la scena della cena con l'annuncio della gravidanza è ancora divertente.
Più demenziale del primo, ma Diane Keaton è sempre perfetta. Tre stelle.
Ma perché rifare gli stessi identici sketch? L'ho visto una volta e mi basta.
Rivisto dopo anni, mi ha fatto compagnia. Per niente memorabile, però ci sta per una serata leggera.
Steve Martin che fa lo stesso personaggio identico al primo film, ma almeno qualche risata la strappa. Noioso però.