Il piccolo diavolo
Un sacerdote americano, Maurizio (Matthau), viene chiamato per esorcizzare un'anziana parrucchiera di nome Giuditta. Durante l'esorcismo dal corpo della donna esce un diavoletto (Benigni) che afferma di essere Giuditta. Per il povero Maurizio incomincia una serie di guai, perché il diavoletto gli si incolla come un ombra. Per giustificare la sua ingombrante presenza, Maurizio decide di spacciarlo per un proprio nipote. Ma la pazienza del povero prete ha un limite così, quando il diavoletto si invaghisce di Nina (Braschi) e lo trascura, Maurizio crede finalmente di avere riconquistato la tranquillità. Nina però è una diavolessa inviata sulla Terra per riportare a casa il fuggitivo.
Vale la pena? — Il piccolo diavolo
3 motivi per guardarlo
- Benigni scatenato che fa il diavoletto in una commedia anni '80 che non ti aspetti
- La scena dell'esorcismo con Matthau che non sa che fare è già un meme
- La dinamica prete-diavolo è tipo buddy movie ma con un twist fantasy
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace l'umorismo italiano surreale. Perfetto per una serata nostalgia con gli amici quando volete qualcosa di leggero e divertente.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui è tutto molto anni '80
- Il ritmo è un po' lento per i nostri standard
- La trama a volte diventa confusionaria, ti avverto
Commenti (2)
Il vero talento di Benigni sta nel creare trame originali piene di battute. Anche questo film è un piccolo capolavoro: l'accoppiata con Matthau funziona alla grande, sono strani ma perfetti insieme. Lui un vulcano, l'altro che fa tutto con le smorfie. Bella la musica, brava la Sandrelli, la prima parte è top, poi un po' cala. Ma da non perdere.
il film è davvero bello e divertente, dopotutto tutti i film di Roberto Benigni sono fantastici, l'ho visto benissimo grazie cineblog