Il primo Natale
A Palermo vive Salvo, un ladro di arte sacra, ateo convinto. A Roccadimezzo Sicula, invece, vive padre Valentino, un prete affascinato dalla potenza iconica del presepe. Alla vigilia delle festività natalizie, Salvo non resiste alla tentazione di appropriarsi di una preziosa reliquia che si trova proprio nella chiesa del piccolo paesino di padre Valentino. Scoperto il furto, padre Valentino non ha altra scelta se non quella di gettarsi alla rincorsa del ladro ma, così facendo, per magia, o per chissà quale altra ragione, i due si ritroveranno catapultati nella Palestina dell'anno zero, a pochi giorni prima della nascita di Gesù.
Vale la pena? — Il primo Natale
3 motivi per guardarlo
- Ficarra e Picone che finiscono nella Palestina dell'anno zero, tipo The Boys ma con la comicità siciliana
- La scena del presepe che prende vita ti spacca la testa no joke
- Il contrasto tra ateo e prete in un viaggio nel tempo è la vera chicca
A chi piacerà
Se hai amato Boris o le commedie italiane tipo Benvenuti al Sud. Perfetto per le serate natalizie con la famiglia quando vuoi ridere senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi fantasy epico stile Stranger Things, qui è più leggero
- La trama a volte sbanda, ti avverto
- Skip se non sopporti i film natalizi, anche se questo ci gioca sopra
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.