L'appartamento
8.2
1960
125 min
HD
Bud Baxter, un impiegato che scalpita in una grande compagnia di assicurazioni di New York, ha trovato un modo rapido per scalare i vertici aziendali: prestare il suo appartamento ai dirigenti come luogo dove incontrare le loro amanti. L'uomo ha quindi spesso a che fare con le conseguenze delle loro visite e una notte si ritrova un grosso problema da risolvere.
Verdetto
Vale la pena? — L'appartamento
3 motivi per guardarlo
- Jack Lemmon che gestisce un bordello involontario per i capi è una premessa spacca
- La scena del tappeto rotto e del cocktail shaker ti fa ridere a bomba
- La tensione romantica con Shirley MacLaine è più intrigante di molti drama moderni
A chi piacerà
Se ti piace Boris e le situazioni imbarazzanti di Zerocalcare, ma in versione anni '60. Perfetto per le serate con chi apprezza l'umorismo secco e le relazioni complicate stile You.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato tipo The Boys, qui è più lento
- Il bianco e nero potrebbe farti skip se sei allergico
- Zero effetti speciali, tutto si basa su dialoghi e sguardi
Commenti (5)
Ma la colonna sonora? Quella musichetta mentre lui va in ufficio è ossessiva, dopo un po' ti entra in testa e non esce più.
Jack Lemmon è perfetto nel ruolo dell'impiegato sfigato, ma mi dava sui nervi C.C. Baxter ogni volta che crollava.
Boh, l'ho trovato noioso e lento, la storia dell'ascensore non mi ha fatto ridere nemmeno un po'.
La scena della borsetta che lei recupera dal cestino dopo aver pianto perché lui l'ha delusa dice tutto sul film: piccoli gesti, grande cuore.
Non me lo ricordavo così triste sotto la commedia. Quel finale in cui lei butta la parrucca e lui scappa dal party mi è rimasto dentro.