La ballata di Buster Scruggs
La Ballata di Buster Scruggs è un film antologico western che racconta sei storie distinte, ambientate sulla selvaggia frontiera americana, e narrate attraverso la voce unica e incomparabile dei fratelli Joel ed Ethan Coen. I sei capitoli attraversano il vecchio West, portando in scena diversi personaggi con rimandi ai momenti salienti del genere western. Si va dal cantautore al rapinatore di banche, dall'artista itinerante al cercatore d'oro, dalle promesse d'amore alla diligenza nella prateria, il tutto contornato da una più o meno massiccia dose - a seconda dei casi - di humor e ironia sulla vita.
Vale la pena? — La ballata di Buster Scruggs
3 motivi per guardarlo
- Il primo episodio con Buster Scruggs è un western comico che spacca, Tim Blake Nelson canta e spara tipo un John Wick in saloon
- La storia del cercatore d'oro con Tom Waits è una chicca poetica che ti prende
- Ogni capitolo è diverso, tipo antologia stile Black Mirror ma nel Far West
A chi piacerà
Se ti piacciono le storie a episodi come Love, Death & Robots o i film Coen tipo Fargo. Perfetto per serate con chi apprezza l'umorismo nero e non ha paura di cambiare personaggio ogni 20 minuti.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama unica, qui salti tra sei storie sconnesse
- Alcuni episodi sono lenti tipo Mare Fuori nei momenti drammatici
- L'umorismo è molto Coen: o lo ami o ti chiedi 'che cazzo ho visto'
Commenti (5)
Bellino, ma niente di che. Esteticamente e' un gioiello, la fotografia di Bruno Delbonnel e' da Oscar. Pero' certe storie sembrano messe li' per riempire. Il banchiere senza mani? Episodio dimenticabile. Forse i Coen dovevano tagliare.
Il tizio che canta con la chitarra nella prima scena mi ha fatto subito ridere, ma poi il tono cambia totalmente. Non e' un western classico, quasi una raccolta di racconti bizzarri. Qualche episodio mi ha annoiato, altri mi hanno sorpreso.
Ok, il primo episodio spacca per l'assurdita' e le canzonacce. Gli altri? Alcuni mi hanno preso, altri li ho skippati. Il finale con la carrozza dei morti mi ha lasciato confuso. Ci sta come esperimento ma non lo rivedrei.
La scena del viaggio in diligenza con i due cacciatori di taglie e' pura poesia western. Dialoghi taglienti, tensione che cresce. Poi la svolta finale con l'uomo che si pente.. non me l'aspettavo. Mangiato mezz'ora cosi'.
Ma che noia.. storie sconnesse, alcune tragicomiche altre melense. Il titolo prometteva Buster Scruggs, che e' il personaggio piu' divertente, ma poi sparisce. Tre stelle per le ambientazioni curate ma per me il formato antologico non regge.