La belle époque
Daniel Auteuil è Victor, un uomo all’antica che odia il presente digitale. Quando un eccentrico imprenditore, grazie all’uso di scenografie cinematografiche, comparse e un po’ di trucchi di scena, gli propone di rivivere il giorno più bello della sua vita, Victor non ha dubbi. Sceglie di tornare a Lione il 16 maggio del 1974: il giorno in cui ha incontrato la donna della sua vita. Una sceneggiatura da Oscar® per un cast all-star, da Fanny Ardant a Pierre Arditi, da Guillaume Canet alla rivelazione di Cannes 2019 Doria Tillier. Una regia elegante e un ritmo sorprendente, capace di far ridere ed emozionare il pubblico di ogni età.
Vale la pena? — La belle époque
3 motivi per guardarlo
- La scena del ristorante anni '70 ti fa sentire dentro un film di Truffaut
- Guillaume Canet che organizza tutto è un personaggio da Boris ma serio
- Il finale ti lascia con quel 'e adesso?' che ti fa discutere per ore
A chi piacerà
Se hai amato The Truman Show o ti piace quando Zerocalcare parla di nostalgia. Perfetto per la serata tranquilla con qualcuno che apprezza storie fuori dagli schemi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o risate a bomba, questo non è il film
- Primi 20 minuti lenti, devi entrare nel mood
- La trama è più da dramma che commedia, occhio
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