La dolce vita
8.0
1960
174 min
HD
A Roma, in pieno giorno, compare nel cielo una statua di Gesù Cristo trasportata da un elicottero. La visione suscita l'interesse di gran parte della popolazione, dai ragazzi delle periferie alle ricche signore degli attici del centro storico, e un cronista, Marcello Rubini, ne approfitta per far immortalare le scene dai suoi amici fotografi e dal fedele fotoreporter d'assalto Paparazzo.
Verdetto
Vale la pena? — La dolce vita
3 motivi per guardarlo
- La scena di Anita Ekberg nella Fontana di Trevi è iconica, tipo un meme ante-litteram
- Marcello Mastroianni che naviga la vita notturna di Roma è il primo influencer della storia
- Il fotografo Paparazzo dà il nome a tutti i paparazzi del mondo, no joke
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere decadenti di Euphoria o la critica sociale di The Boys, ma in versione anni '60. Perfetto per chi vuole capire da dove nasce il gossip moderno.
3 motivi per non guardarlo
- È un film di 3 ore, ti avverto
- Se cerchi trama lineare tipo Mare Fuori, qui è più un mood
- Dialoghi filosofici che a volte ti fanno sbadigliare
Commenti (5)
La fontana di Trevi resta una delle scene più iconiche del cinema mondiale. Peccato che il resto del film sia lento e pieno di dialoghi che ormai non dicono nulla.
E' un film che ti fa pensare alla superficialità della vita mondana, ma l'ho trovato troppo dispersivo. Però alcune inquadrature sono pura poesia visiva, tipo la scena del mattino dopo la festa.
Mastroianni ha una marcia in più, ma 'sta sceneggiatura sembra messa insieme coi piedi. Storie che iniziano e finiscono senza un senso, quasi due ore di nulla.
Mi ha annoiato da morire. Capisco il valore storico, ma oggettivamente è un film sopravvalutato. Un sacco di scene girate bene ma senza uno straccio di trama.
Visto ieri sera, mi ha lasciato una sensazione strana. La fotografia è spettacolare, ma la storia non mi ha preso. Forse è troppo datato per i miei gusti.