La sirenetta
La Sirenetta racconta l'amata storia di Ariel, una bellissima e vivace giovane sirena in cerca di avventura. Ariel, la figlia più giovane di Re Tritone e la più ribelle, desidera scoprire di più sul mondo al di là del mare e, mentre esplora la superficie, si innamora dell'affascinante principe Eric. Alle sirene è vietato interagire con gli umani ma Ariel deve seguire il suo cuore e stringe un patto con la malvagia strega del mare, Ursula, che le offre la possibilità di sperimentare la vita sulla terraferma, mettendo però in pericolo la sua vita e la corona di suo padre.
Vale la pena? — La sirenetta
3 motivi per guardarlo
- Halle Bailey che canta 'Part of Your World' ti spacca la testa, no joke
- Melissa McCarthy come Ursula è la vera chicca, cattiva e iconica
- I colori subacquei sono da screenshot per Instagram, tipo un sogno a occhi aperti
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei classici Disney o ti piace guardare film con i nipotini. Perfetto per una serata chill con amici che amano i musical o per chi cerca qualcosa di leggero dopo una maratona di Euphoria.
3 motivi per non guardarlo
- Se odi i remake, qui trovi poche novità
- La trama è quella che conosci, zero sorprese
- Skip se cerchi azione tipo The Boys, qui è tutto molto family-friendly
Commenti (8)
Tre stelle e basta. La colonna sonora è il punto forte, con qualche arrangiamento moderno che funziona. Però la trama è identica all'originale, zero sorprese, e alcuni personaggi come Sebastian sono ridotti a comparse. Mi aspettavo più coraggio nel reinventare qualcosa, invece è un remake troppo sicuro di sé che non lascia il segno.
La scena del naufragio con la tempesta è spettacolare a livello visivo, davvero ben fatta. Peccato che il personaggio del principe sia così poco sviluppato, sembra un manichino che cammina. Nel complesso, ci sta per una serata in famiglia ma non lo rivedrei.
Mai capito perché rifare i classici in live-action se poi tolgono l'anima. Ariel è ok, ma manca la magia del cartone, sembra tutto troppo liscio e senza rischi.
il film riduce la favola a una versione banale, con dialoghi e recitazione scadenti. la sirenetta nera sembra una caricatura, è politically correct esagerato e patologico.
È solo una schifezza di propaganda woke.