La vita è bella
Guido, un giovane ebreo amante della vita e della poesia, si reca ad Arezzo con l'amico Ferruccio in cerca di lavoro. Si fa assumere come cameriere dallo zio Eliseo, che gestisce il Grand Hotel, e s'innamora di Dora, un'insegnante promessa sposa all'antipatico fascista Rodolfo. Con l'esuberanza e l'allegria del suo carattere, riesce a vincere le reticenze della maestrina, e a sposarla. Sei anni dopo, probabilmente denunciato dalla suocera che non ha mai digerito il matrimonio, Guido è deportato in un campo di concentramento con lo zio Eliseo e col suo figlioletto, il piccolo Giosuè, mentre Dora, pur non essendo ebrea, decide di seguirli di sua iniziativa.
Vale la pena? — La vita è bella
3 motivi per guardarlo
- Benigni che trasforma un campo di concentramento in un gioco per salvare suo figlio, ti spacca la testa
- La scena del 'Buongiorno principessa!' è iconica come i meme di oggi
- Il finale ti lascia con un nodo in gola che non scorda, no joke
A chi piacerà
Se hai pianto con Mare Fuori o ti sei emozionato con Stranger Things, qui trovi la stessa potenza in una storia vera. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa che ti resta dentro, tipo dopo un episodio di This Is Us.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi pura commedia tipo Boris, qui il dramma è pesante
- I primi 30 minuti sono lenti, ma poi decolla
- La scena della nonna fascista può risultare cringe per chi non digerisce certi toni
Commenti (11)
Spacca tantissimo
SPETTACOLARE QUESTO FILM.
La scena del gioco per nascondere la realtà al figlio mi ha lasciato senza parole, una trovata geniale che però non basta a salvare un film troppo sbilanciato tra commedia e tragedia.
Mai capito perché tutti lo considerino un capolavoro assoluto. Roberto Benigni è bravo, certo, ma il tono a volte è forzato e certe parti comiche stonano con il contesto storico. Però devo ammettere che la colonna sonora di Nicola Piovani è memorabile e il finale, anche se strappalacrime, funziona. Un film che divide, io resto con un giudizio misto: apprezzabile ma non eccelso.
Fra, no joke, l'ho visto ieri e mi ha annoiato parecchio. Troppo sdolcinato e prevedibile, non capisco tutto questo hype.