Magnifica presenza
6.4
2012
105 min
HD
Pietro Ponte è un giovane uomo che inforna cornetti di notte e sogna di fare l'attore di giorno. Lasciata Catania per la capitale, cerca e trova casa a Monteverde. Entusiasta dell'appartamento e di una vita ancora tutta da realizzare, si accorge molto presto di non essere solo e di condividere il suo spazio con misteriosi inquilini, che ‘appaiono' e ‘scompaiono' turbandone il sonno e le notti. Le presenze, distinte e magnifiche, sono ombre di attori di un'altra epoca e di un'altra storia.
Verdetto
Vale la pena? — Magnifica presenza
3 motivi per guardarlo
- Elio Germano che parla con fantasmi di attori mentre inforna cornetti, una combo assurda che funziona
- La scena della festa con i fantasmi che ballano è puro mood da Instagram
- La storia di un ragazzo che cerca se stesso a Roma ti ci ritrovi se hai mai fatto un trasloco da solo
A chi piacerà
Se ti è piaciuto 'The Sixth Sense' ma con meno horror e più vibes da 'SKAM Italia'. Perfetto per le serate tranquille in cui vuoi qualcosa di diverso dai soliti teen-drama.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o risate a bomba, qui zero
- Il ritmo è lento tipo le prime puntate di 'Dark', ti avverto
- La trama fantasy a volte è confusa, skip se non hai voglia di stare dietro ai dettagli
Commenti (5)
un bel film di Ozpetek, La casa degli spiriti buoni, con Elio Germano che si affeziona a loro e alla loro storia commovente e tragica, piena di poesia.
Davvero toccante. Ci vuole un cuore sensibile per afferrarne ogni sfumatura.
Film un po' pesante, procede lento e in alcuni punti annoia. La trama è poco approfondita, pure nel finale con la Proclemer potevano dare più spazio e chiarire meglio. Elio Germano bravo. Ozpetek ormai da un po' non mi prende più. Voto 5.
Ho visto tutti i suoi film pure io... ma questo dal trailer non mi ha convinto per nulla... anzi, mi ha ricordato un po' l'idea di Woody Allen in "Midnight in Paris"... non lo consiglio
Ferzan non delude mai! La scenografia è impeccabile, così come i volti, le battute, le musiche. E quel finale, tra le risate... l'unica reazione possibile alla crudeltà che ti lascia solo.