Mamma, Qui Comando Io
Il film racconta la storia del piccolo Francesco, nove anni: i suoi genitori Filippo e Michela stanno per divorziare: come sempre succede in questi casi, i due litiganti si contendono casa e custodia del piccolo, ma il giudice ha un'altra idea. Per sei mesi, con la supervisione di un assistente sociale, il giudice decide di assegnare proprio al bambino la casa, con i genitori ad abitarla in alternanza, settimana dopo settimana, al fianco di Francesco. Per quanto lo riguarda, Francesco interpreta la situazione in un un modo univoco: la casa gli appartiene, comanda lui, con la complicità entusiastica dei suoi amici. Così facendo finirà per mettere sempre più nei guai Filippo e Michela, e capirà che la separazione è una cosa seria. Il suo sogno è far riappacificare i suoi genitori, ma con gli amanti di entrambi alle porte, riuscirà a risolvere tutto prima della Vigilia di Natale?
Vale la pena? — Mamma, Qui Comando Io
3 motivi per guardarlo
- Il bambino che fa il boss di casa e detta le regole ai genitori, spacca
- Maurizio Mattioli che fa il nonno complice è la vera chicca
- La scena del contratto con le regole assurde è già meme material
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace la comicità italiana senza pretese. Perfetto per la serata in famiglia quando vuoi qualcosa di leggero tipo Notte prima degli esami ma versione genitori.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia tipo Zerocalcare, qui trovi zero
- La trama è prevedibile dall'inizio, ti avverto
- Skip se non sopporti i film dove i bambini sono troppo furbi
Commenti (1)
che sbrodata all'italiana, sottozero