Mannequin
Jonathan Switcher è un simpatico ragazzo di Philadelphia che, costretto a trovarsi un qualsiasi lavoro, colleziona una serie di licenziamenti, poiché si ostina a mettere un pizzico di creatività in ogni cosa anche banale che faccia. E' bravissimo a fabbricare manichini presso la ditta "Prince", dove fa anche il vetrinista e dove è finalmente assunto dalla anziana presidentessa, che egli ha salvato da un pericolo, giusto davanti alla facciata del grande magazzino. Uno dei suoi manichini, quando è solo con lui e a tutti invisibile, si anima e assume le sembianze di una graziosa principessa egiziana vissuta sotto i Faraoni, e ora rediviva.
Vale la pena? — Mannequin
3 motivi per guardarlo
- Kim Cattrall prima di Sex and the City che fa la manichino vivente, una chicca
- La scena del ballo nel negozio con 'Nothing's Gonna Stop Us Now' è puro 80s nostalgia
- Andrew McCarthy che parla con una statua e non sembra pazzo, ma romantico
A chi piacerà
Se hai amato i film anni '80 tipo 'La storia infinita' o 'Ghostbusters' e cerchi qualcosa di leggero. Perfetto per la serata pizza con chi apprezza il kitsch vintage e le storie d'amore impossibili.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui è tutto pratico e un po' datato
- La trama è prevedibile tipo favola, niente colpi di scena
- Lo humor è anni '80 puro, se non ti piacciono i film di quell'epoca skip
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