Mia e il leone bianco
Costretta a trasferirsi dall'Inghilterra al Sudafrica per seguire il lavoro del padre John, zoologo, Mia è una bambina insofferente e ribelle. Qualcosa però cambia quando, durante il primo Natale trascorso lontana da Londra, nell'allevamento di John nasce Charlie, un raro esemplare di leone bianco. Tra Mia e Charlie nasce subito un'amicizia fortissima che causa non poche preoccupazioni ai genitori della ragazza, convinti che il leone, una volta adulto, non saprà controllare i propri istinti predatori. Le cose si complicano ulteriormente quando Mia, insieme a suo fratello Mick, scopre un segreto sull'allevamento che i due bambini non avrebbero mai potuto immaginare.
Vale la pena? — Mia e il leone bianco
3 motivi per guardarlo
- Il leone bianco è un colpo d'occhio pazzesco, sembra uscito da un sogno
- La scena in cui Mia e Charlie dormono insieme ti scioglie il cuore no joke
- Il finale ti lascia con un nodo in gola tipo quando guardavi da piccolo i film Disney
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei film familiari tipo 'Il Re Leone' ma con una storia vera e animali reali. Perfetto per una serata tranquilla in famiglia o quando vuoi qualcosa di dolce senza troppi drammi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o suspense, qui è tutto molto lento e prevedibile
- La trama è semplice, niente colpi di scena da film thriller
- Skip se non sopporti le storie troppo zuccherose e con un messaggio ecologista molto in primo piano
Commenti (5)
La scena in cui Charlie si affeziona a Mia è carina, ma il resto è un po' scontato. Per bambini piccoli ci sta, per gli adulti no.
Spacca tantissimo! Visto ieri con i miei nipoti, loro impazziti per il leone. Carino e basta, ma ci si diverte.
Tre stelle e basta. La fotografia è bella, i paesaggi sudafricani spaccano, ma la trama è quella solita: ragazza e animale esotico, amicizia, pericolo, lieto fine. Nulla di che, si guarda una volta e via.
Mai capito perché questi film con animali esotici finiscano sempre per normalizzare l'idea di tenerli in casa o in riserve private. Sì, il messaggio sulla conservazione c'è, ma è un po' ipocrita visto che il leone è addestrato e la storia è romanzata. La piccola attrice è brava, ma il film mi ha lasciato scettico sul reale impatto educativo.
Che schifo di film, mi vergogno per quei leoni. Gli animali vanno rispettati, punto.