Monsters & Co.
I mostri che escono di notte dall'armadio non solo esistono ma sono anche ben organizzati. In un mondo parallelo i mostri vivono in una società civile tanto quanto la nostra (cioè ben poco), in cui spaventare bambini è un lavoro, il più importante di tutti, perchè dalle loro urla si genera l'energia che alimenta la città. Tra gli spaventatori di professione della Monsters & Co. Sulley e Mike sono la coppia più affiatata, quella che detiene il record di urla generate, un punto di riferimento per tutti, almeno fino a che per un errore una bambina non passa dal mondo degli uomini a quello dei mostri rischiando di metterne a repentaglio la carriera.
Vale la pena? — Monsters & Co.
3 motivi per guardarlo
- La scena di Boo che ride con Sulley è una delle più dolci dell'animazione
- Mike e Sulley sono una coppia comica che spacca, tipo i fratelli di Mare Fuori ma in versione cartoon
- Il concept 'gli spaventi dei bambini alimentano la città' è geniale e ti fa pensare
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei cartoni anni 2000 e ti piace la comicità di Zerocalcare. Perfetto per serate relax con amici o quando vuoi qualcosa che non ti spacca la testa.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o trame dark tipo The Boys, qui zero
- La trama è lineare, niente colpi di scena da urlo
- Se odi i finali troppo zuccherosi, occhio
Commenti (6)
La colonna sonora di Randy Newman è sottovalutata, dà quel tono giocoso perfetto per l'atmosfera del film. Riguardabile ogni tanto, ma non è tra i miei preferiti.
Boh, carino e basta.
La scena dei bambini che entrano nella fabbrica dei mostri mi ha sempre fatto ridere, ma il resto è un po' troppo infantile per i miei gusti.
Non capisco perché tutti lo considerino un classico. La trama è semplicissima, i personaggi sono stereotipati e manca quel qualcosa in più che hanno altri film Pixar. Boo è tenera, ok, ma non basta a salvare il tutto. Preferisco di gran lunga 'Alla ricerca di Nemo' o 'Toy Story' per la profondità.
Mike Wazowski è il vero MVP, Sulley fa il solito gigante buono ma il ciclope verde ruba la scena ogni volta.