Morto Stalin, se ne fa un altro
7.0
2017
107 min
HD
Nella notte del 2 marzo 1953, c'è un uomo che sta morendo. Non si tratta di un uomo qualunque: è un tiranno, un sadico, un dittatore. È Joseph Stalin, il Segretario Generale dell'Unione Sovietica (che forse in questo momento si sta pentendo di aver fatto rinchiudere nei Gulag tutti i medici più capaci…). È li lì, non ne avrà ancora per molto, sta per tirare le cuoia… e se ti giochi bene le tue carte, il suo successore potresti essere tu!
Verdetto
Vale la pena? — Morto Stalin, se ne fa un altro
3 motivi per guardarlo
- La scena del cadavere di Stalin che cade dal letto è già leggenda su TikTok
- Steve Buscemi che complotta come un boss di Gomorra ma in versione sovietica
- La battuta sui medici nei Gulag ti fa ridere e pensare 'che cazzo' nello stesso momento
A chi piacerà
Se hai amato la satira politica di The Boys e il caos di Succession. Perfetto per le serate con amici che sanno che la storia può essere più cringe di una puntata di Mare Fuori.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia leggera tipo American Pie, skip
- I nomi russi ti spaccano la testa, ti avverto
- Il finale è un po' 'e quindi?' se non conosci la storia
Commenti (5)
La scena in cui Krusciov deve leggere la lista dei membri del nuovo presidium mentre tutti tremano è pura follia. Già solo quella vale il film.
Il cast è pazzesco, Steve Buscemi è perfetto nel ruolo di Chruscev, ma il personaggio di Krusciov mi ha fatto morire dal ridere con quella faccia da schiaffi.
Boh, a me ha annoiato un sacco. Tutte urla e paranoie, sembrava un teatrino esagerato. Io non mi sono divertito per niente.
Spacca tantissimo! Il miglior film politico degli ultimi anni. La colonna sonora di Villevalde poi è perfetta, ti immerge nell'assurdo di quel periodo.
Se volete un film storico accurato cercate altro. Se volete una commedia grottesca che ti fa capire meglio di tanti libri il clima del dopo-Stalin, ci siamo.