My Old Lady
L'americano Mathias arriva nella capitale francese senza un soldo in tasca, deciso a rifarsi una vita vendendo in fretta e furia l'appartamento nel Marais che ha ereditato alla morte del padre. L'appartamento, però, è occupato da Mathilde, ora novantenne, e da sua figlia Chloé, e non potrà essere di Mathias fino alla morte dell'anziana, perché così è scritto nel contratto. Come se non bastasse, Mathias dovrà pagare a Mathilde un mensile assolutamente al di fuori della sua portata, come prima di lui aveva fatto suo padre per quarant'anni. In combutta con un immobiliarista interessato, Mathias dichiara guerra all'anziana signora e alla sua viziata progenie, ma la permanenza in casa loro apre di giorno in giorno nuovi squarci sul passato di suo padre, fino a riscrivere la storia dello stesso Mathias.
Vale la pena? — My Old Lady
3 motivi per guardarlo
- Maggie Smith che fa la vecchia sorniona con battute taglienti, tipo la nonna di Mare Fuori ma in francese
- La scena di Kevin Kline che cerca di vendere l'appartamento è puro cringe da reality show
- La rivelazione sul padre te la racconta come un amico dopo due drink, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se ti piaccioni i drammi familiari di SKAM Italia o le storie di redenzione tipo Boris, ma con meno casino. Perfetto per la serata tranquilla con la coperta quando vuoi qualcosa che non ti stressi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi romance stile Tre metri sopra il cielo, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è per le maratone
- La trama è prevedibile, se hai visto un film sulla famiglia lo sai già
Commenti (1)
un film decente tratto da un testo teatrale di Horowitz, a metà perde colpi con trame scontate ma poi si riprende esplorando i rapporti complessi tra i personaggi.