Pinocchio
Il falegname Geppetto decide di fare un burattino usando un ceppo di legno e di chiamarlo Pinocchio. Questi, magicamente, è in grado di muoversi e di parlare come un vero bambino. Nella speranza di avviarlo all'istruzione, Geppetto, vendendo la sua casacca, gli compra un abbecedario, ma il birbantello lo rivende per vedere uno spettacolo di burattini. Qui il terribile capo della compagnia Mangiafuoco, lasciatosi impietosire dagli sgangherati racconti di Pinocchio, gli regala cinque monete d'oro. Pinocchio, vittima della sua ingenuità, viene poi adescato da una coppia di furfanti, il Gatto e la Volpe, decisi a truffarlo per impossessarsi del suo denaro. Alcune disavventure porteranno Pinocchio fino al Paese dei Balocchi in compagnia di Lucignolo, suo nuovo amico, ed infine nel ventre di un pescecane, ove con grande sorpresa ritroverà suo padre. Fuggito dal corpo dell'animale, con l'aiuto della Fata Turchina si trasformerà finalmente in un bambino vero, generoso e volenteroso.
Vale la pena? — Pinocchio
3 motivi per guardarlo
- Benigni che fa Pinocchio è un trip visivo che ti spacca la testa
- La scena del naso che cresce è un meme italiano ante-litteram
- Il Gatto e la Volpe sono i cattivi più cringe e iconici che ti ricordi da bambino
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei film Disney anni '90 o ti sei fatto una maratona di Boris per ridere del cinema italiano. Perfetto per una serata trash con gli amici quando volete qualcosa di assurdo da commentare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi la magia del cartone Disney, qui è tutto live-action strambo
- Benigni overacting totale, può stancare dopo mezz'ora
- La trama è fedele al libro, quindi niente colpi di scena da blockbuster
Commenti (1)
fantastico, mi fa sganasciare dalle risate