Rock Star
Chris 'Izzy' Coles è forse il più devoto fan del gruppo heavy metal Steel Dragon. Di giorno ripara fotocopiatrici, ma di sera si scatena sul palco con la sua cover band, i Blood Pollution. Le loro covers sono talmente simili alle canzoni originali e Chris imita Bobby Beers, il cantante degli Steel Dragon, in maniera così perfetta che le loro serate hanno la stessa atmosfera dei concerti della sua band preferita. Un giorno però le cose per Chris si mettono male, il suo gruppo ha deciso di cacciarlo e lui è disperato. Ma qualcosa di molto speciale sta per accadere: una telefonata lo avverte che è stato scelto per sostituire Bobby Beers come cantante dei veri Steel Dragon.
Vale la pena? — Rock Star
3 motivi per guardarlo
- Mark Wahlberg che canta heavy metal con una voce che spacca
- La scena del primo concerto con gli Steel Dragon ti fa venire voglia di alzarti dal divano
- La Jennifer Aniston pre-Friends che fa la ragazza normale in un mondo di eccessi
A chi piacerà
Se hai amato Bohemian Rhapsody o la serie The Dirt su Netflix. Perfetto per le serate con gli amici che sognavano di fare i rockstar alle superiori.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è tipo una favola, se cerchi realismo skip
- Wahlberg non canta davvero, occhio ai puristi del metal
- Il finale è un po' scontato, te lo aspetti già a metà film
Commenti (6)
La colonna sonora spacca, ma la trama è un po' scontata. Ci sta per una serata leggera.
Mai capito perché lo considerino un cult. L'ho rivisto ieri e boh, non regge. Atmosfera anni 2000 ok, ma il personaggio principale è piatto come una tavola. Jennifer Aniston sprecata.
penoso, banale e offensivo per il rock
Tre stelle e basta. La scena del provino con la band ha un'energia divertente, e il finale lascia un sorriso. Niente di che, ma se ti piacciono i film sulla musica ci puoi passare un'oretta.
Mark Wahlberg che fa il frontman è l'unica cosa che salva il film. Il resto è un copia-incolla di ogni storia di musicista fallito. Scene di concerti fatte bene, ma zero sorprese.