Rosanero
Totò, quarant’anni, è un boss emergente della criminalità organizzata del napoletano. Rosetta è una bambina di dieci anni che frequenta la quinta elementare. Una mattina Totò viene colpito al petto da un proiettile. In quello stesso istante Rosetta cade da un’altalena e batte la testa. La bambina e il boss vengono operati, ma quando si riprendono dal coma entrambi sono cambiati. Totò, il camorrista, si risveglia nel corpo di Rosetta, Rosetta in quello di Totò. Una bambina gentile e amante della danza resta imbrigliata nelle fattezze di un gangster. E un gangster in quello di una bambina.
Vale la pena? — Rosanero
3 motivi per guardarlo
- Il concept body-swap tra boss camorrista e bambina è spacca, tipo Freaky Friday ma con pistole e ballerine
- Salvatore Esposito (Genny da Gomorra) che fa la bimba di 10 anni è una performance da meme
- La scena del boss che prova a ballare in tutù ti fa ridere a bomba
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la commedia dark di Boris o Zerocalcare, e hai visto Gomorra per la napoletanità. Perfetto per una serata leggera con gli amici quando vuoi qualcosa di diverso dai soliti crime.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un film sulla camorra serio tipo Gomorra, qui è tutto molto soft
- La trama a volte è scontata, ti avverto
- Il finale è un po' frettoloso, lascia qualche domanda aperta
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