Se mi vuoi bene
Diego (Claudio Bisio), avvocato di successo con una bella depressione in corso, veste i panni di un buon samaritano pasticcione che, volendo fare del bene ai suoi cari, finisce per devastare la vita a ognuno di loro. Così dopo un fallimentare tentativo di suicidio incontra Massimiliano (Sergio Rubini), proprietario di un eccentrico negozio di Chiacchiere. È proprio chiacchierando con Massimiliano che Diego capisce qual è la soluzione per uscire dalla sua palude emotiva: fare del bene a tutti i suoi cari. Diego individua chirurgicamente i problemi che secondo lui affliggono sua madre, suo padre, suo fratello, sua figlia, i suoi amici, perfino la sua ex moglie e, con la precisione di un cecchino bendato, finisce per rovinare l’esistenza ad ognuno di loro.
Vale la pena? — Se mi vuoi bene
3 motivi per guardarlo
- Claudio Bisio che cerca di suicidarsi ma è troppo pasticcione per riuscirci
- La scena del negozio di chiacchiere con Sergio Rubini è un mood
- Il finale ti lascia con un sorriso e voglia di chiamare un amico
A chi piacerà
Se hai visto Boris e ti piace la comicità italiana che non si prende troppo sul serio. Perfetto per la serata in famiglia o con gli amici quando vuoi qualcosa di leggero.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi risate a crepapelle tipo cinepanettone, qui è più sottile
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Skip se non sopporti i personaggi che fanno casino con le buone intenzioni
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