Serafino
Il giovane Serafino Fiorin, giovane e scanzonato pastore, tornato dal servizio militare, congedato anzitempo per "insufficienza mentale", si trova erede di tutti i beni della zia Gesuina e comincia a beneficare i suoi amici con generosità dando l'impressione di voler dilapidare il patrimonio fra la costernazione di suo zio Agenore che riesce a farlo interdire. Questo avvenimento non turba Serafino, che, una sera, accetta di passare la notte nella camera della cugina Lidia, dove però lo aspetta lo zio Agenore, costringendolo ad accettare le nozze con la propria figlia. Giunto in chiesa per il matrimonio, Serafino fa spazientire il sacerdote e finisce per non sposare più Lidia. Gli amici lo convincono a sposare la strana prostitua Asmara, per creare insieme a lei un nuovo tipo di famiglia, adatto al suo spirito indipendente.
Vale la pena? — Serafino
3 motivi per guardarlo
- Adriano Celentano fa il pastore scemo del villaggio ed è un'icona di comicità anni '60
- La scena del matrimonio forzato è puro caos all'italiana che ti fa ridere a crepapelle
- Il personaggio di Serafino è tipo Forrest Gump ma versione italiana e più anarchica
A chi piacerà
Se ti piacciono i film vintage italiani stile 'Amici Miei' o 'Fantozzi' e vuoi scoprire un classico. Perfetto per la serata con i nonni che ti raccontano 'ai miei tempi'.
3 motivi per non guardarlo
- È del 1968, se cerchi effetti speciali o ritmo moderno skip
- La comicità è molto di parola e situazioni, non aspettarti gag esplosive
- La trama è semplice e prevedibile, niente colpi di scena
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