Smoke

Smoke

7.2 1995 112 min HD

All'incrocio tra la Seventh Avenue e la Third Street c'è il Brooklyn Cigar Co., un negozietto per fumatori gestito da Auggie, dietro i cui modi burberi e trasandati si cela un acuto filosofo. Tra i clienti fissi del negozio c'è Paul Benjamin, scrittore colpito da blocco creativo. Parecchi anni prima, proprio davanti al negozio di Auggie, gli è stata uccisa sotto gli occhi la moglie incinta, ed è ancora devastato dal dolore. Un giorno, Paul quasi è investito da un autobus. Lo salva al volo Rashid Cole, un ragazzino che sta scappando non si sa da cosa, ma che Paul ospita nella propria casa.

Verdetto

Vale la pena? — Smoke

3 motivi per guardarlo

  • Harvey Keitel che interpreta un filosofo burbero in un negozio di sigari è la vera chicca
  • La scena del salvataggio dall'autobus ti tiene col fiato sospeso
  • I dialoghi tra i personaggi sono così reali che sembra di ascoltare una conversazione tra amici

A chi piacerà

Se hai amato le atmosfere intime di 'Mare Fuori' o le conversazioni profonde di 'Skam Italia'. Perfetto per una serata tranquilla in cui vuoi un film che ti faccia pensare senza essere pesante.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione o colpi di scena, qui zero
  • Il ritmo è lento, ti avverto
  • La trama è più un pretesto per i dialoghi che una storia avvincente

Commenti (2)

  • L'ho vista un sacco di tempo fa e mi era piaciuta, il cast è forte e la regia fa la sua parte.

  • Oggi fumare è diventato un tabù esagerato, tra interessi economici e gente che ci crede ciecamente. Una volta un sigaro o una sigaretta erano semplici piaceri, come godersi un bel film al cinema. Rivedendo Smoke e Blue in the Face oggi sembra strano che si andasse a vederli, eppure succedeva e ci divertivamo. I biglietti costavano poco e in sala non c'erano i maleducati di adesso, potevi seguire dialoghi senza interruzioni. Comunque questo era il migliore, Blue in the Face.

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