Spellbound - L'incantesimo

Spellbound - L'incantesimo

6.6 2024 110 min HD

Quando un potente incantesimo trasforma i genitori in mostri giganti, una principessa adolescente deve avventurarsi nella natura selvaggia per spezzare in tempo la maledizione.

Verdetto

Vale la pena? — Spellbound - L'incantesimo

3 motivi per guardarlo

  • Rachel Zegler (West Side Story) che canta mentre combatte mostri, tipo Disney ma con più edge
  • La trasformazione dei genitori in mostri giganti è spettacolo puro, ti spacca la testa
  • La principessa adolescente che salva la famiglia è un twist fresco sui classici

A chi piacerà

Se hai amato Encanto o le atmosfere di Stranger Things ma vuoi qualcosa di più leggero. Perfetto per la serata pizza con amici quando cerchi animazione che non sia solo per bambini.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi trama complessa tipo Dark, qui è lineare
  • L'IMDb 6.6 dice tutto: divertente ma dimenticabile
  • Skip se odi le canzoni nei film, ce ne sono parecchie

Commenti (8)

  • Fra, l'ho visto con i nipotini e si sono divertiti un sacco. La trama è semplice ma funziona, i colori sono belli. Per una serata in famiglia ci sta, non chiedere di più.

  • La scena iniziale con la trasformazione del drago è fatta coi piedi, sembra un vecchio videogioco. Poi migliora ma niente di che.

  • Speravo in qualcosa di più dark tipo La città incantata, invece è troppo zuccheroso per famiglie. La colonna sonora però ci sta, qualche pezzo è orecchiabile.

  • Mai capito perché questi film d'animazione fantasy del 2024 siano così prevedibili. L'incantesimo del titolo si risolve in due minuti, i personaggi sono stereotipati (il buffo animaletto, l'eroe insicuro) e l'atmosfera, seppur colorata, non ha quel magico che ti aspetti. Peccato, perché le ambientazioni erano ben disegnate, ma la regia non le sfrutta. Rewatch-value zero, una volta vista la fine non torni indietro.

  • La scena del bosco incantato con le lucciole è stata l'unica che mi ha fatto sorridere, il resto un po' piatto. La colonna sonora ci sta, ma non la riascolterei.

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