The Mask: Da zero a mito
7.0
1994
97 min
HD
Un timido bancario viene in possesso di una misteriosa maschera rivelatrice della personalità nascosta di chi la indossa. Diventando così "The Mask", durante le sue imprese notturne seduce la donna di un gangster, ma viene anche ricercato dalla polizia che cerca di capire chi si nasconda dietro la maschera.
Verdetto
Vale la pena? — The Mask: Da zero a mito
3 motivi per guardarlo
- Jim Carrey nel ruolo che lo ha reso leggenda, con gag e facce che sono ancora meme oggi
- La scena del ballo in frac al Coco Bongo è un'icona pop da vedere almeno una volta
- La maschera che trasforma un timido in un supereroe pazzo è un'idea che spacca
A chi piacerà
Se ti piaccioni i film anni '90 tipo 'Tre metri sopra il cielo' ma con più umorismo surreale e meno drammi. Perfetto per una serata nostalgia con gli amici che citano le battute.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui sono vintage anni '90
- La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena tipo Money Heist
- Skip se non sopporti l'umorismo slapstick di Carrey
Commenti (11)
Fra, l'ho rivisto ieri e boh... invecchiato malissimo. Gli effetti CGI fanno pena oggi, e la trama è un riciclo di cliché anni '90. Skip.
La scena della banca con 'Somebody Stop Me!' ancora mi fa morire dal ridere. Carrey è un mostro di comicità fisica.
Uno dei miei preferiti in assoluto, non solo per Carrey ma per gli effetti speciali pazzeschi. L'ho visto al cinema e poi in vhs un sacco di volte.
Ok, parliamo della colonna sonora: 'Cuban Pete' è un'icona, e la scelta di usare 'Hey Pachuco!' per la danza in banca è geniale. Peccato che il romance con Tina (Cameron Diaz) sia così sbrigativo e poco credibile—sembra messo lì giusto per avere una love interest. Il vero cuore del film è la trasformazione di Stanley in questo personaggio esplosivo, ma dopo un po' la gag si ripete. Nel complesso, ci sta per una serata spensierata, ma non è un must-rewatch.
L'ho visto al cinema, è uno dei miei preferiti di Jim Carrey.