The Shack
Dopo una tragedia che gli ha portato via la figlioletta, Mack Phillips sprofonda in una spirale di depressione che lo porta a mettere in discussione anche le sue più intime convinzioni. Mentre affronta una crisi di fede, riceve una misteriosa lettera che lo invita in una baracca abbandonata nelle profondità delle campagne dell'Oregon. Nonostante i dubbi, decide di recarsi sul posto, dove incontra un enigmatico trio di sconosciuti guidati da una donna di nome Papa. Grazie all'incontro, Mack scoprirà importanti verità che lo aiuteranno a comprendere la tragedia vissuta e a dare un nuovo senso alla sua esistenza.
Vale la pena? — The Shack
3 motivi per guardarlo
- La scena in cui Sam Worthington urla nella foresta ti entra dentro
- Il trio misterioso nella baracca è un plot twist che ti fa pensare
- Se hai perso qualcuno, alcune battute ti colpiscono dritto al cuore
A chi piacerà
Per chi ha visto film come 'La vita è bella' o 'Sette anime' e cerca qualcosa di simile. Funziona per una serata tranquilla in cui vuoi un dramma senza troppi fronzoli.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o suspense, qui zero
- La trama è lenta, ti avverto
- Skip se non ti piacciono i film con messaggi religiosi troppo espliciti
Commenti (5)
spacca tantissimo, filmone da vedere in famiglia
Mai capito perché lo stroncassero così. Ok, non è un capolavoro di regia, ma Sam Worthington è credibile nel dolore e la fotografia nei boschi è pura poesia. Certo, se non ti piace il tema spirituale meglio saltarlo.
La scena del lago con il padre e la figlia mi ha fatto venire i brividi. Non sono credente ma il messaggio sul perdono è toccante, anche se un po' troppo zuccherato.
Tre stelle e basta. La premessa era intrigante ma si perde in troppi dialoghi da sermone. La parte con Octavia Spencer è l'unica che salva un po' il tutto.
Boh, l'ho trovato noiosissimo. Partito bene con il dramma familiare, poi diventa una lezione di catechismo lunga due ore. Octavia Spencer simpatica ma non basta per reggere tutto il film.