Togo - Una grande amicizia
Togo, che deve il proprio nome all’husky siberiano protagonista della trama, porta in scena la storia e la missione di questo cane da slitta che nel 1925 riuscì ad impedire la diffusione della difterite in una piccola cittadina dell’Alaska, rifornendo i suoi abitanti del vaccino necessario per combattere la malattia. Togo, considerato troppo piccolo e debole per affrontare un viaggio di per sé impegnativo, in più minacciato da condizioni climatiche sfavorevoli, tra venti gelidi, visibilità limitata e temperature che hanno raggiunto i -50 gradi, è riuscito con successo nel proprio compito. Ad accompagnare Togo in quest’impresa, vi è Leonhard Seppala, un esperto addestratore di cani da slitta e musher, che sceglie personalmente l’husky come guida.
Vale la pena? — Togo - Una grande amicizia
3 motivi per guardarlo
- Willem Dafoe che combatte il gelo con un husky è una combo che spacca
- La scena della tempesta di neve ti fa sentire il freddo Alaska anche in estate
- La storia vera dietro ti fa googlare 'Togo husky' dopo i titoli di coda
A chi piacerà
Se hai pianto con Hachiko o ti è piaciuta l'avventura in stile The Revenant ma in versione family-friendly. Perfetto per la serata sul divano con qualcuno che vuole qualcosa di toccante ma senza troppi drammi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action tipo John Wick, qui trovi più slitte che sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è un film da guardare di fretta
- Zero romance o colpi di scena, la trama è lineare come una pista di neve
Commenti (1)
Che capolavoro! La trama di Balto la conoscevo, ma qui si vede tutto lo sforzo degli altri animali. Il legame tra uomo, cane e natura è davvero commovente. L'Alaska è spettacolare, fotografia incredibile, montaggio e dettagli curatissimi. Un film emozionante che non ti stacchi dallo schermo. Voto 10!