Totò Sapore e la magica storia della pizza
Napoli nel '700: Totò Sapore sogna di essere un grande chef, ma non ha di che riempire lo stomaco. L'allegria però non gli manca, e così se ne va in giro a intonare canzoni che narrano di pranzi principeschi e piatti faraonici, con l'amico Pulcinella al seguito. Accade una magia: Totò trova quattro vecchie pentole annerite - Marmittone, Sora Pasta, Tegamino e Pentolino - che trasformano qualsiasi schifezza in una prelibatezza. La fama di Totò arriva fino al Palazzo Reale, ma suscita anche la pericolosa invidia della strega Vesuvia e del perfido cuoco di corte Mestolon. Grandi investimenti per un film che vede anche l'intervento del dialoghista del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e la supervisione al doppiaggio di Lello Arena. Italian cartoon al 100% il film è piacevole e avrà probabilmente più successo all'estero dove l'"italian pizza" (n on solo quella dei fast food) è molto apprezzata.
Vale la pena? — Totò Sapore e la magica storia della pizza
3 motivi per guardarlo
- Le canzoni di Eugenio Bennato sono un viaggio nella Napoli del '700 che ti fa venire fame
- La scena delle pentole magiche che trasformano schifezze in prelibatezze è pura fantasia da favola
- Totò e Pulcinella sono una combo comica che ricorda i classici Disney anni '90
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei cartoni animati italiani come La Gabbianella e il Gatto o La Freccia Azzurra. Perfetto per una serata in famiglia o per chi cerca un film leggero dopo maratone di serie intense tipo The Boys.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi animazione alla Pixar, qui la grafica è vecchiotta
- La trama è semplice e prevedibile, niente colpi di scena
- Skip se non sopporti le musical con canzoni ogni 10 minuti
Commenti (1)
spero carichiate presto il film intero, questa animazione è davvero fantastica :)