Toy Story 2 - Woody & Buzz alla riscossa
Il film inizia quando Buzz Lightyear si ritrova sul pianeta Zurg. L'eroe, dopo aver superato una serie di difficoltà, compresa una che ricorda Indiana Jones, raggiunge il tiranno galattico, venendo tuttavia disintegrato. Rex giocava al gioco dedicato a Buzz e alle sue avventure, e non vede l'ora di poter sconfiggere Zurg e finire il livello. A casa di Andy, Woody e Buzz sono diventati amici. Un giorno, Woody cercava il suo cappello aiutato dai suoi amici, perché voleva andare al campo campeggio cowboy, finché Slinky lo trova ma riferisce anche che sta arrivando Buster, il vivace cagnolino di Andy.
Vale la pena? — Toy Story 2 - Woody & Buzz alla riscossa
3 motivi per guardarlo
- La scena di Buzz che combatte Zurg è pura epica anni '90, ti spacca la testa
- Il viaggio di Woody per salvare se stesso è più profondo di quanto sembri
- Le gag con i giocattoli che si muovono quando Andy non guarda sono ancora geniali
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei cartoni Disney/Pixar della tua infanzia e cerchi una pausa dalle serie dark tipo Euphoria o The Boys. Perfetto per serata relax con pizza e amici che citano ancora 'All'infinito e oltre!'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi animazione moderna tipo Spider-Verse, qui è vintage anni '90
- La trama è lineare, zero colpi di scena
- Skip se non hai mai visto il primo, perdi metà dei riferimenti
Commenti (5)
Mai capito perché tutti impazziscano per questo film. La trama è una copia del primo: giocattolo si perde, deve tornare a casa. Buzz e Woody litigano di nuovo, i nuovi personaggi sono ok ma niente di speciale. L'animazione è migliorata, ma non mi ha emozionato come altri classici Disney.
boh, carino ma niente di che. Preferivo il primo.
Fra, il secondo è meglio del primo. Buzz che parla spagnolo e Woody che si fa i viaggi psichedelici con la scatola rotta, spacca. Peccato che il cattivo sia un po' scontato, ma ci sta.
Sono l'unico a trovare Al McWhiggin il miglior cattivo della saga? Quel collezionista ossessivo che vuole vendere Woody al giapponese è geniale, molto più credibile di Sid del primo film. Peccato che lo sviluppino poco, potevano farci di più.
La scena di Jessie che canta 'Quando mi ami' mi ha spezzato il cuore, ogni volta. Woody che deve scegliere tra l'eternità in un museo e la vita con Andy è una metafora potentissima, anche se il film è per bambini. La colonna sonora di Randy Newman poi è perfetta, soprattutto quel pezzo malinconico.