Walk Hard - La storia di Dewey Cox
Dewey Cox, leggenda del rock'n'roll americano. Nel racconto della sua carriera c'è la storia di un'ascesa, una caduta e una nuova ascesa di un personaggio amato e discusso, le cui canzoni hanno cambiato il volto di un'intera nazione. Nel corso della sua spirale distruttiva nel mondo del rock'n'roll, Cox va a letto con 411 donne, si sposa 3 volte, ha 22 figli (più 14 illegittimi), è il protagonista del suo show personale negli anni settanta, ha amici che spaziano da Elvis ai Beatles, ed è dipendente da qualsiasi droga conosciuta. Nonostante tutto Cox diventa un'icona nazionale, e alla fine conquisterà l'amore di una brava donna, la cantante di supporto Darlene...
Vale la pena? — Walk Hard - La storia di Dewey Cox
3 motivi per guardarlo
- John C. Reilly che imita tutti i cliché dei biopic musicali tipo Walk the Line e Bohemian Rhapsody
- Le canzoni parodia sono così catchy che le canti sotto la doccia
- La scena dei Beatles con Jack Black e Paul Rudd è un meme vivente
A chi piacerà
Se hai visto The Boys e ti sei rotto delle parodie serie, qui la satira è a bomba. Perfetto per le serate con gli amici che citano a memoria i film trash.
3 motivi per non guardarlo
- Se non conosci i biopic musicali, perdi metà delle battute
- La comicità è volutamente stupida, skip se cerchi qualcosa di serio
- Il finale è prevedibile, ma è parte del gioco
Commenti (5)
Judd Apatow ha preso per il culo i biopic musicali meglio di quanto abbia mai fatto niente di serio. Walk Hard è una parodia geniale che funziona ancora oggi.
Ogni volta che vedo Dewey Cox che bestemmia 'LEEEEROOOYY JENKIIINS!' mi parte la risata. Scena che vale da sola tutto il film.
tre stelle e basta, l'umorismo è troppo demenziale e alcune gag durano un'eternità. non fa per me
La canzone della cacca e del pube è il momento più alto e basso del cinema. Non so se ridere o spegnere.
John C. Reilly canta come un angelo pazzo. Il finale con 'Let Me Hold You' mi ha preso alla sprovvista, commovente e ridicolo allo stesso tempo.