Zamora
Il trentenne Walter Vismara ama condurre una vita ordinata e senza sorprese: ragioniere nell'animo prima ancora che di professione, lavora come contabile in una fabbrichetta di Vigevano. Da un giorno all'altro la fabbrica chiude e il Vismara si ritrova suo malgrado catapultato in un'azienda avveniristica della vitale e operosa Milano, al servizio di un imprenditore moderno e brillante, il cavalier Tosetto. Andrebbe tutto bene se non fosse che costui ha il pallino del folber (termine coniato da Gianni Brera) e obbliga tutti i suoi dipendenti a sfide settimanali scapoli contro ammogliati. Walter, che il calcio non lo sopporta, si dichiara portiere solo perché è l'unico ruolo che conosce. È costretto a giocare per non perdere l'impiego e oltre alla valanga di gol che subisce deve sottostare agli sfottò dei colleghi.
Vale la pena? — Zamora
3 motivi per guardarlo
- Neri Marcorè che dirige e recita in una commedia sul lavoro che spacca
- La scena delle sfide scapoli vs ammogliati è già virale su TikTok
- Il passaggio da Vigevano a Milano ti fa ridere e pensare 'fra, ci sono passato pure io'
A chi piacerà
Se hai amato Boris o Zerocalcare e cerchi una commedia italiana che non sia la solita roba da fidanzati-popcorn. Perfetta per la serata in pigiama dopo una giornata di lavoro che ti ha stancato.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action o drammi tipo Gomorra, qui zero
- La trama è semplice, niente colpi di scena
- Skip se non sopporti le commedie italiane con quel tono un po' tv
Commenti (1)
film italiano imbarazzante, una noia mortale